Museo della Città
1 Via Luigi Tonini Rimini
🇮🇹 Italiano
Origini e Trasformazioni dell'Edificio
Progettato originariamente da Alfonso Torreggiani come complesso gesuita destinato a convento e collegio, l'edificio vide la luce tra il 1746 e il 1755. In seguito alla soppressione della Compagnia di Gesù, la struttura fu riconvertita e per circa un secolo e mezzo servì come ospedale principale di Rimini. I pesanti bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale resero indispensabile un'ampia opera di ristrutturazione. Questo cruciale intervento fu affidato all'architetto Pier Luigi Foschi, che in seguito assunse anche il ruolo di direttore del museo dal 1985 al 2010. Grazie a questi lavori di restauro, l'antico convento è stato riportato al suo splendore originale, affermandosi come un significativo patrimonio culturale italiano e diventando la sede prescelta per il Museo cittadino.
Le Collezioni del Museo
Il percorso museale si articola in diverse sezioni, tra cui spiccano in particolare quella archeologica e quella medievale. Un'area considerevole è dedicata alla pittura del Trecento, dove si possono ammirare numerose testimonianze della Scuola riminese, affiancate da capolavori di artisti del calibro di Giovanni Bellini, Domenico Ghirlandaio, Guercino e Guido Cagnacci.
La Sezione Archeologica e la Domus del Chirurgo
La sezione archeologica vanta i reperti provenienti dalla Domus del Chirurgo, un'abitazione di epoca romana risalente alla seconda metà del II secolo d.C., scoperta nel 1989 in Piazza Ferrari, a brevissima distanza dal museo. Di straordinaria importanza è la collezione di strumenti chirurgici rinvenuti, considerata per quantità e varietà uno dei più significativi corredi medici dell'antichità mai scoperti. Sono inoltre esposti numerosi mosaici di epoca romana di notevole bellezza e rilevanza storica.
Dalla Preistoria alla Tarda Antichità
A partire dal 2010, il museo ha inaugurato una sezione che copre un arco temporale che va dalla preistoria alla tarda antichità. Il percorso inizia da un milione di anni fa, con le tracce della presenza dell'Homo erectus sul colle di Covignano, all'epoca bagnato dal mare. Qui sono stati rinvenuti strumenti in selce scheggiata e levigata (come cuspidi di freccia e asce), comparabili a quelli del sito preistorico di Cà Belvedere di Monte Poggiolo. Sono esposte anche le prime forme ceramiche, testimonianza della transizione verso un'economia agro-pastorale, e ripostigli dell'età del bronzo.
Spazi per Eventi e Opere Principali
Alcune sale del museo sono regolarmente utilizzate per l'allestimento di mostre temporanee ed eventi culturali. Tra le opere più significative conservate nel museo si annoverano la "Pietà" di Giovanni Bellini, il "Giudizio Universale" e il "Crocifisso" di Giovanni da Rimini, la "Pala di San Vincenzo Ferrer" del Ghirlandaio e bottega, "San Girolamo" e "Sant'Antonio da Padova" del Guercino, e "San Giuseppe con Gesù Bambino" di Guido Reni.
Fonte immagine: https://www.romagna.net/rimini/musei/museo-della-citta-luigi-tonini/
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