Porto di Gallipoli

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I Porti di Gallipoli: Storia e Presente di un Fulcro Marittimo

 

Gallipoli vanta due distinti porti: l'antico, situato vicino alla storica Fontana Greca e tradizionale dimora delle paranze (le tipiche imbarcazioni da pesca locali), e il moderno porto mercantile, incastonato nella città vecchia e attrezzato per accogliere navi di maggiori dimensioni.

 

Un Passato Glorioso

Le fondamenta del porto risalgono al XV secolo grazie all'intervento dei Veneziani, che trasformarono quello che era un semplice riparo per barche in una vera e propria struttura portuale, successivamente ampliata e migliorata sotto il dominio aragonese. Tuttavia, fu con Ferdinando I di Borbone che il porto di Gallipoli conobbe una svolta epocale, affermandosi nel Settecento come la principale piattaforma olearia del Mediterraneo per il commercio dell'olio lampante. Questo periodo d'oro vide il porto diventare un crocevia fondamentale non solo per l'olio, ma anche per il vino. La sua importanza crebbe ulteriormente fino al 1850, consolidandosi come lo scalo più rilevante dell'area ionica salentina. Navi cariche di prezioso olio lampante salpavano da Gallipoli verso destinazioni internazionali, tanto che la città ospitò fino al 1923 i consolati di numerose nazioni europee, testimonianza della sua rilevanza commerciale. Ancora oggi, discendenti di antiche famiglie di mercanti (genovesi, veneziani, napoletani) come gli Spinola e i Vallebona, risiedono in città.

 

Il Porto Oggi: Tra Commercio e Turismo

Protetto dalle mareggiate da due robusti moli, il Molo Foraneo e il Molo Tramontana, il porto mercantile ha subito una significativa modernizzazione nel 1980, raggiungendo un'estensione di 80.000 metri quadrati. Oggi, non è solo un hub cruciale per l'esportazione di cemento (prodotto dalla Colacem), ma anche un vivace scalo turistico durante la stagione estiva. Al suo interno operano importanti istituzioni come la Capitaneria di Porto, la Polizia di Stato (squadra nautica), la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane. Ogni giorno, al calar del sole, i pescherecci rientrano per la vendita del pescato fresco, un rito che anima il porto, il quale ha anche ospitato eventi di rilievo come la premiazione del Premio Barocco. Dopo un periodo di flessione, dal 2013 si è assistito a una notevole ripresa degli scambi commerciali, con significative esportazioni di cemento (oltre 200.000 tonnellate) verso il Nord Africa, la Libia, l'Algeria e altri paesi europei.

 

Fonte immagine: https://it.wikipedia.org/wiki/Porto_di_Gallipoli


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