Santa Maria al Bagno

Santa Maria al Bagno Nardò LE


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Santa Maria al Bagno: Un Mosaico di Storia e Accoglienza

 

Santa Maria al Bagno, pittoresca frazione del comune di Nardò in provincia di Lecce, si trova a circa 7 km dal suo capoluogo e da Galatone. Conosciuta in passato come Sancta Maria De Balneo, questa località vanta radici antichissime, testimoniate da reperti preistorici rinvenuti nella vicina "Grotta del Fico". Il suo sviluppo iniziò probabilmente come borgo di pescatori, per poi ospitare Messapi (con tombe rupestri) e Romani, che qui edificarono il porto "Emporium Nauna" e impianti termali.

Nel XII secolo, fu sede di un'importante dimora dei Cavalieri Teutonici, fungendo da sosta per i pellegrini. Tuttavia, il Medioevo vide il suo progressivo abbandono a causa di incursioni di pirati e Saraceni, che distrussero edifici e terme, seguiti dai Veneziani nel 1484. Per secoli rimase quasi deserta, fino a quando, nel XVI secolo, Carlo V fece erigere la Torre del Fiume di Galatena a difesa delle preziose sorgenti d'acqua dolce. La vera rinascita come località balneare e di villeggiatura avvenne sul finire del XIX secolo, grazie a cittadini di Galatone.

 

Un Faro di Speranza e Memoria

Un capitolo toccante della storia di Santa Maria al Bagno si scrisse tra il 1943 e il 1947, quando l'esercito Alleato vi ospitò migliaia di Ebrei scampati ai campi di sterminio nazisti, in viaggio verso il nascente Stato di Israele. Edifici furono convertiti, con una sinagoga in piazzetta e il kibbutz "Elia" presso la masseria "Mondonuovo". Per questa eccezionale ospitalità, il Presidente Ciampi conferì a Nardò la Medaglia d'Oro al Merito Civile nel 2005. A perenne ricordo, restano tre murales di Zivi Miller, che hanno ispirato il Museo della Memoria e dell'Accoglienza, inaugurato nel 2009. Oggi, il centro è vissuto tutto l'anno.

 

La Torre delle Quattro Colonne

La Torre del Fiume di Galatena, eretta nel XVI secolo per volere di Carlo V, serviva a proteggere le sorgenti d'acqua dolce dagli assalti saraceni. Originariamente una struttura tronco-piramidale a base quadrata con bastioni angolari pentagonali, alta 16 metri, oggi mostra solo i quattro bastioni angolari, da cui il soprannome "delle Quattro Colonne", a seguito del crollo della parte centrale.

 

Fonte immagine: https://it.wikipedia.org/wiki/Santa_Maria_al_Bagno


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