Villaggio medievale disabitato di Roca Nuova

Via Roca Nuovo Melendugno LE


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Roca Nuova: Memorie di un Borgo Medievale Fantasma nel Salento

 

Nell'entroterra salentino, vicino alla costa e alla più antica Roca Vecchia, sopravvivono le rovine di Roca Nuova. Non un sito preistorico, ma lo spettro di un villaggio medievale, nato forse per sfuggire alle difficoltà della costa e poi, a sua volta, abbandonato al silenzio. Le sue pietre narrano una storia di speranza, vita quotidiana e oblio.

 

Un Nuovo Inizio Lontano dal Mare?

 

La creazione di Roca Nuova, probabilmente tra '300 e '400 per iniziativa signorile, sembra legata all'abbandono di Roca Vecchia. Quest'ultima era diventata invivibile a causa della malaria e delle incursioni piratesche. Il nuovo borgo, pianificato e spostato verso l'interno, doveva offrire un ambiente più salubre e sicuro, un centro moderno per l'epoca.

 

Vita Attorno al Campanile

 

Il villaggio si articolava attorno alla Chiesa di San Vito, il cui campanile svetta ancora oggi, simbolo del sito. Le case, in pietra locale, seguivano probabilmente un impianto regolare. Si ipotizza anche un centro di potere locale, come un palazzo o castello, oggi meno leggibile. Per secoli, Roca Nuova fu una comunità agricola e pastorale attiva, pur tra le difficoltà ambientali.

 

Le Cause dell'Abbandono

 

Tuttavia, anche Roca Nuova decadde. L'abbandono definitivo, graduale, avvenne forse tra '600 e '700. Le cause sono incerte: la malaria persistente, la continua insicurezza costiera, mutamenti economico-sociali, o forse pestilenze ed eventi traumatici. La popolazione migrò verso centri vicini come Melendugno, lasciando il borgo deserto.

 

Roca Nuova Oggi: Fascino e Silenzio

 

Visitare Roca Nuova oggi è un'esperienza suggestiva. Si passeggia tra i ruderi delle case, si intuiscono le vecchie strade, dominati dal campanile solitario. Il sito è di grande interesse storico, meritevole di studio e valorizzazione per preservare la memoria di questo capitolo medievale e post-medievale del Salento. Offre un contatto toccante con la storia umana di un borgo scomparso.

 

Fonte immagine: https://dynamic-media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-o/14/14/81/9c/photo0jpg.jpg?w=1400&h=800&s=1