TrAIvel oggi ti porta alla scoperta della Chiesa di San Corrado, Il simbolo di Molfetta.

 

TrAIvel oggi ti porta alla scoperta della Chiesa di San Corrado, Il simbolo di Molfetta.

La Chiesa di San Corrado è uno dei simboli di Molfetta, situata ai margini del borgo antico, di fronte al porto. Fino al 1785 è stata la cattedrale della città.

Storia e architettura
Costruita tra il 1150 e la fine del Duecento, fu inizialmente dedicata a Santa Maria Assunta e sede dell’unica parrocchia cittadina fino al 1671. Nel 1785, la cattedra vescovile fu trasferita alla Chiesa del Collegio dei Gesuiti, assumendo il nome di San Corrado, patrono di Molfetta.

L’edificio è un raro esempio di architettura romanico-pugliese, caratterizzato da una navata centrale coperta da tre cupole in asse, impostate su tamburi esagonali.

Facciata ed esterni
La chiesa ha una pianta basilicale asimmetrica con tre navate. Le due laterali hanno coperture spioventi con tegole simili a quelle dei trulli della Valle d’Itria.

La facciata principale è semplice, mentre quella laterale presenta tre finestre rinascimentali, stemmi ecclesiastici e statue di San Corrado e San Nicola. In origine, la chiesa si affacciava direttamente sul mare, come dimostrano antiche fotografie antecedenti alla costruzione del porto.

Le torri campanarie
Due torri gemelle di 39 metri dominano la struttura. Una ospita il campanile, mentre l’altra, più vicina al mare, era una torre di vedetta per avvistare incursioni saracene.

Interno e opere d’arte
L’interno è sobrio ma conserva elementi di grande valore:
🔹 Fonte battesimale del 1518
🔹 Paliotto con bassorilievo del XIV secolo
🔹 Pluteo in pietra del XII secolo raffigurante una cerimonia pontificale
🔹 Redentore del XIII secolo
🔹 Acquasantiera del XII secolo, con la figura di un uomo che regge un bacile con un pesce, simbolo cristiano.

L'altare maggiore barocco è collocato nell’abside semicircolare, donando maestosità alla chiesa.

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